martedì 6 marzo 2012

Recensione: Le ragazze morte sono facili


RUBRICA: RECENSIONI
LE RAGAZZE MORTE SONO FACILI, SONO QUELLE VIVE A CREARE PROBLEMI!

 
Trama: 

C’è qualcosa nel fatto di essere quasi morte che fa sì che una ragazza ripensi alle sue priorità.
Prendete Nicki Styx: era una dark vintage, finché l’aver sfiorato l’aldilà l’ha lasciata con la capacità di vedere i morti. E in un attimo tutti gli spettri di Atlanta stanno già bussando alla sua porta.
Ora le sue giornate consistono suo malgrado nel risistemare i pasticci lasciati dai cari estinti, nell’accompagnare i fantasmi verso la Luce… e nelle “Lezioni private d’anatomia” del dott.Joe Bascombe, il giovane e brillante chirurgo che le ha salvato la vita.
Tutto questo concentrarsi sui trapassati è una vera rottura, specialmente per una ragazza che preferirebbe passare il tempo giocando al dottore col suo nuovo e sexy boyfriend. Ma le cose si complicano ancora di più quando una sua amica stupidamente vende la propria anima al diavolo, e il nuovo dono di Nicki la fa incappare in una magia vudù.
Insomma, per Nicki Styx morire è stato solo il primo dei suoi problemi.





L’autore:

Terry Garey, nata e cresciuta in Florida si è laureata in scienze Elettroniche alla University of South Florida, è sposata e madre di tre figli. Prima di intraprendere la carriera di scrittrice a tempo pieno è stata analista di sistemi elettronici presso una società di finanza e assicurazioni; poi, nel 2005, ha venduto e pubblicato il suo primo libro con l’editore Harper Collins, “Le ragazza morte sono facili” con il quale ha dato inizio alla fortunata serie delle storie di Nicki Styx, una ragazza sensitiva in grado di parlare con le anime dei morti e di sistemare i pasticci che questi avevano lasciato in sospeso. La serie di Nicki StYx che ha subito riscosso un grande successo, è poi continuato con i romanzi “A match Made in Hell”(2008), “You’re the One That i Haunt” (2009) e “Silent night, Haunted Night” (2009).
Sin dal suo esordio, l’autrice ha ricevuto entusiastici apprezzamenti dai lettori della narrativa paranormale, ha vinto il prestigioso Rita Award per l’opera prima e il Prism Awards per il migliore romanzo light paranormal.

 
Recensione:

Nicki è una ragazza che  ha rischiato la vita e in seguito a questo ha vissuto un’ esperienza di premorte. Da quel giorno lei vede i morti che vogliono raccontare la loro vita o chiedergli un favore, prima di poter vedere finalmente la luce. Nicki s’innamora del medico che le ha salvato la vita, sposato con una donna molto molto somigliante a lei, tanto da essere convinta di avere una gemella, che è sparita  anni fa.Entrambe sono state adottate .
 Questo libro insegna che non bisogna avere paura tanto dei morti ma quanto dei vivi, infatti la storia parla di un omicidio e di vudù, ma chi è davvero il cattivo? È la morta che la perseguita o qualcun altro?
Nicki è una ragazza tosta, ribelle, che ha aperto un negozio vintage con il suo migliore amico gay. Le sue storie d’amore sono sempre incasinate.
Il libro mi è piaciuto, anche se non troppo, non mi sono affezionata ai personaggi, che sinceramente mi sembravano un po’ stereotipati. La storia non mi ha coinvolto molto, ho trovato banale la storia d’amore fra lei e il dottore che le ha salvato la vita.
Lo stile dell’autrice è molto ironico, leggero, forse è questo he non fa per me, preferisco uno stile più coinvolgente e profondo.
Le uniche parti che mi hanno coinvolto hanno a che fare con i fantasmi e le loro storie, che commovevano un po’.
Tra l’altro è il primo di una serie (che rabbia!, non sopporto più le serie!), ma è così difficile scrivere un volume unico?
Lo consiglio a tutti quelli che vogliono leggere un libro leggero per passare il tempo.
Avete letto anche voi questo libro? Se sì , vi è piaciuto?
Se no, vi piacerebbe?

Votazione libro: Carino

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