martedì 22 maggio 2012

Recensione: Il cimitero senza lapidi e altre storie nere


RUBRICA: RECENSIONI
IL CIMITERO SENZA LAPIDI E ALTRE STORIE NERE

 
Trama:

Nobody Owens cade dal melo ai confini del cimitero, nel terreno sconsacrato dove sono sepolti i malvagi, e decide di donare una lapide ala strega che lo soccorre.
Jack incontra un troll sotto il ponte della ferrovia e da quel momenro la sua vita sarà legata a un terribile patto di morte.
Un nobile cavaliere trova il Santo Graal nel salotto di una vecchina che non ha alcuna intenzione di spostarlo dal suo grazioso caminetto.
Tra l’horror, il fantasy e il giallo hard boiled, undici perle inedite per rabbrividire e sorridere. Racconti che, come scrive lo stesso Gaiman, sono “viaggi fino all’estremo opposto dell’universo che puoi fare con la certezza di essere di ritorno per l’ora di cena”.

 
 L’autore:

Neil  Gaiman  nato in Inghilterra nel 1960, vive negli Stati Uniti. Giornalista, sceneggiatore televisivo e scrittore per adulti e ragazzi, è il creatore di una serie a fumetti di culto, “Sandman”, con la quale ha vinto i riconoscimenti più importanti del settore.con la Mondadori ha pubblicato “To american Gods, Stardust, Coraline, I ragazzi di Anansi, Buona apocalisse a tutti! E i racconti illustrati “I lupi nei muri, il giorno che scambiai mio padre con due pesci rossi, La comica tragedia o la tragedia commedia di Mr Punch e Mirrormusk”. 

 
Recensione:

Come ha detto lo stesso autore nell’introduzione “Un libro di racconti ha un altro lato positivo: non sei tenuto ad apprezzarli tutti. Se ce n’è uno che non ti piace, subito ne troverai un altro che andrà bene”.
E difatti è così, non mi sono piaciuti tutti allo stesso modo.
I racconti sono 11:
Il cimitero senza lapidi, Il ponte del troll, non chiedetelo a Jack, Come vendere il Ponte dei Ponti, Ottobre sulla sedia, Cavalleria, Il prezzo, Come parlare alle ragazze alle feste, Avis Soleus e il caso dei ventiquattro merli e Istruzioni.
In modo particolare ho apprezzato “Il ponte dei Troll” , “Ottobre sulla sedia”  e “Il cimitero senza lapidi” (anche se avendo già letto il libro da cui è tratto è stato ripetitivo).
I racconti sono scritti in modo semplice e sono di generi molto diversi : dal semi-horror, fantascienza, fantasy, ecc.
Personalmente amo i racconti perché sono brevi e autoconclusivi , ho imparato ad apprezzare questo autore con Coraline, Stardust, Il figlio del cimitero.
Consiglio questo libro di racconti a chi ha voglia di leggere qualcosa di particolare, leggero e a chi ama la scrittura di Gaiman.

Votazione libro: Carino

Nessun commento:

Posta un commento