mercoledì 12 settembre 2012

Recensione: Il domani che verrà



RUBRICA: RECENSIONI

IL DOMANI CHE VERRA’

Trama:

Australia, contea di Wirrawee. Nella campagna vicino Melbourne la vita scorre lenta e monotona, ma otto ragazzi hanno trovato un modo di sconfiggere la noia che li assale ogni estate: una gita nella natura selvaggia del bush australiano. Macchina, bagagli, tende, provviste: è tutto pronto. La loro destinazione è Hell, un paradiso chiamato Inferno, una radura luminosa e isolata  che sarà la loro casa per una settimana. Davanti al fuoco a raccontarsi storie, a scambiarsi i primi baci e leggersi classici di altri tempi, i ragazzi non sanno che al ritorno la loro vita non sarà più la stessa. Le case vuote, gli animali domestici morti, un’aura di desolazione che avvolge ogni cosa. L’Australia è stata occupata da forze militari sconosciute e i civili sono scomparsi, costretti in enormi prigioni all’aperto: tra i detenuti ci sono i genitori, i fratelli e le sorelle. Sconfitte la paura e l’incertezza, l’angoscia e la fragilità, i ragazzi sceglieranno di combattere per riprendersi il proprio avvenire, sapendo che l’unica possibilità di salvezza è nelle loro mani.


L’autore:

 John Marsden  è nato in Australia nel 1950. I suoi romanzi sono stati tradotti in nove lingue. Vive vicino a Melbourne: preside di un liceo locale, si divide tra l’insegnamento e la scrittura. Da “Il domani che verrà” è stato tratto un film.




Recensione:

 Ho appena finito di leggere questo libro e ne sono davvero entusiasta, non vedo l’ora di leggere il seguito, anche se non c’è nessuna notizia dell’uscita.

È stata una lettura molto piacevole, scorrevole, emozionante.
Il tutto è raccontato da Ellie, una ragazza del gruppo, cui  stato assegnato il compito di scrivere quanto è accaduto.
I ragazzi del gruppo sono: Ellie, Homer, Kavin, Robyn, Corrie, Lee e Fi.

Che cosa fareste se tornati a casa da una vacanza trovate le case vuote, i cani e gli altri animali domestici morti? L’unico posto in qui c’è vita è la fiera. Pieno di soldati stranieri che vigilano sui tendoni. È scoppiata una guerra. E voi siete gli unici (o quasi) che non sono ancora stati scoperti.
A pensarci è terrificante! Tutto è cambiato: L’idea della vita e della morte, del bene e del male.
Bisogna decidere se sparire e aspettare o cercare di salvare le proprie famiglie.

La prima parte del libro è dedicata al viaggio e alla loro settimana in campeggio.
La seconda parte è pura azione, anche se con qualche pausa.
Mi sono molto affezionata ai personaggi, quindi ero costantemente in ansia per loro.
L’ambientazione mi è piaciuta molto, prima campagnola, poi selvaggia.

Tra l’altro questa è una serie di 7 libri scritti da uno scrittore australiano negli anni 90’. Tutta la serie ha avuto un enorme successo tanto da essere pubblicato in 9 lingue e stampata anche come edizioni scolastiche. Qui in Italia era stato pubblicato “La guerra che verrà” (sempre il primo libro) nella collana junior Mondadori  1998 e poi dalla Fazi nel 2011.
Speriamo che continuino, anche se, come ho scritto sopra, non c’è alcuna notizia al riguardo.
Non posso che consigliarlo, si mescolano tra loro avventura, azione, relax e anche amore (sì perché in quest’ avventura si formeranno delle coppie ).

Voi l’avete letto? Se sì, vi è piaciuto?
Se no, vi piacerebbe leggerlo?


Votazione libro: Bello

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